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Icone Russe

Icona Russa - Trasfigurazione

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Trasfigurazione

Russia Centrale   XIX secolo

Dimensioni: cm. 38.00 x 30.50

Tempera su legno

 

Certificato d’autenticità

Trasfigurazione

La Trasfigurazione di Gesù è uno degli avvenimenti più misteriosi e significativi in cui Gesù è protagonista di fronte a due testimoni, Mosè, rappresentante della Legge di Israele, ed Elia, il profeta per eccellenza.

Questi personaggi appaiono in una suggestiva visione a tre esterrefatti discepoli di Gesù: Pietro, Giovanni e Giacomo. Gesù si “trasfigura” davanti ai tre sul Monte Tabor. “Il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce” (Matteo 17.2).

Il tema fondamentale della Trasfigurazione è la luce, che risplende intensamente nel Cristo e si irraggia tutto intorno: Dio ha comunicato agli uomini la sua luce in Cristo, ha mostrato loro la Divinità di suo figlio Gesù in terra prima della Resurrezione. E’ il mistero che rientra nella straordinarietà del disegno di Dio.

L’iconografia della Trasfigurazione conferma l’importanza della festa, è una delle Dodici Solennità del calendario liturgico di rito bizantino, sempre dipinte nelle iconostasi delle chiese orientali.

Tutta l’icona della Trasfigurazione è luce, non vi è ombra, la luce però non è prodotta dalle consuete sorgenti luminose, ma dalla presenza abbagliante di Cristo.

Attraverso la luce Cristo manifesta lo splendore della Gloria divina prima della dura prova della Croce.

Al centro dell’icona, sfolgorante di luce, è il Cristo. Le sue vesti sono quelle bianche della Resurrezione. Il biancore abbagliante delle vesti oscura l’oro del fondo, il Cristo glorioso è rappresentato secondo il modello pasquale o dell’Ascensione.

Da Cristo partono tre raggi, che rappresentano la Trinità e colpiscono i discepoli, i quali “caddero a terra e furono presi da grande timore” (Matteo 17.6).

La figura di Mosè è quella raffigurata a sinistra, con la barba corta e il volto giovanile; reclinato leggermente nella persona, in atto di deferenza. Il personaggio di destra, Elia, ha i capelli e la barba lunga, con la mano destra indica il Salvatore, il soggetto delle sue profezie. Tutta la metà inferiore dell’icona è occupata dai tre apostoli riversi a terra, incapaci di sostenere il bagliore divino.

L’icona in esame si presenta in buone condizioni e con un’armoniosa distribuzione dei colori.

Mario Mossa

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